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Per i genitori · Approfondimento

I segnali da non ignorare

Tre segnali semplici, osservabili a casa. Sapere cosa guardare — e quando — è il modo più concreto per proteggere il tuo bambino.

Una mamma osserva con dolcezza il proprio neonato sdraiato accanto

Riconoscere i segnali

Tre segnali da non ignorare

Compaiono nelle prime settimane di vita. Se ne noti anche uno solo, parlane subito con il pediatra: la diagnosi precoce fa la differenza.

Ittero oltre i 14 giorni

La pelle e il bianco degli occhi restano gialli dopo le prime due settimane di vita.

Feci chiare o acoliche

Le feci diventano pallide, color argilla o bianco-grigiastre, invece del giallo-marrone.

Confronta con la scala cromatica Confronta con la scala cromatica

Urine scure

Le urine assumono un colore intenso, simile al tè o alla cola.

Il segnale più frequente

Ittero: quando non è più normale

Tanti neonati hanno la pelle giallina nei primi giorni: nella maggior parte dei casi è del tutto fisiologico. Il punto è capire quando va valutato.

Foto: la pelle del neonato — ittero lieve

Ittero fisiologico

Compare nei primi giorni di vita e tende a ridursi da solo, in genere entro le prime due settimane. Non richiede esami particolari.

Foto: la pelle del neonato — ittero da valutare

Ittero da valutare

L'ittero che persiste oltre i 14 giorni, o che si accompagna a feci chiare e urine scure, va sempre segnalato al pediatra: non va atteso.

La regola dei 14 giorni: se la pelle gialla non passa dopo due settimane, parlane con il pediatra.

Hai notato uno di questi segnali?

Non allarmarti, ma non aspettare. Annota da quando lo hai notato, scatta una foto delle feci alla luce naturale e contatta il pediatra di libera scelta: sarà lui a indirizzarti, se necessario, alla valutazione specialistica.

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Hai un dubbio sul tuo bambino?

Gli specialisti dell'ISMETT possono valutare il caso. Ogni giorno conta: la diagnosi precoce protegge la salute del neonato.

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Progetto finanziato da

Titolo del progetto: “Re-designing biliary atresia care pathways in Italy: a multicentric national co-operative model”.

Finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 “Salute”, Componente 2 – nell'ambito del topic “Malattie rare: sostegno e potenziamento delle infrastrutture necessarie a sostenere la ricerca”, finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU.

“Project PNRR-MR1-2023-12378119 CUP I73C24000270006 Funded by the European Union – Next Generation EU – NRRP M6C2 – Investment 2.1 Enhancement and strengthening of biomedical research in the NHS”